Una città in movimento: il racconto di MobilitiAmo Roma 2025
MobilitiAmo Roma 2025 è stato, ancora una volta, un momento potentissimo. Un racconto corale, sincero, concreto: il racconto di una città che ogni giorno si muove, cambia, cresce.
Lunedì 1 dicembre, nella sala dedicata a David Sassoli, una persona speciale per me, che ha incarnato una visione alta della democrazia e del servizio pubblico, ci siamo ritrovati davanti al cantiere più importante d’Italia: la futura Stazione Venezia della Metro C. Un simbolo nitido di ciò che vogliamo essere: una Roma che costruisce, che si prepara, che guarda al domani con coraggio e determinazione.
Siamo consapevoli che l’oggi non è perfetto, che i disagi e i rallentamenti non sempre rendono semplice la vita quotidiana. Lo sappiamo e lo riconosciamo con sincerità. Ma sappiamo anche che questo “fastidio” da città cantierizzata è il segno di un tempo nuovo: stiamo recuperando anni in cui Roma era rimasta ferma, e quei cantieri che oggi chiedono pazienza sono la condizione indispensabile per una città che domani sarà più veloce, più connessa, più sicura, più vivibile. È nella fatica del presente che si costruisce il futuro.
Da lì abbiamo ripercorso un anno intenso di lavoro fatto di sopralluoghi, commissioni, incontri, video call, inaugurazioni. Oltre 300 riunioni per ascoltare, indirizzare, controllare, proporre, costruire. Perché MobilitiAmo Roma è questo: il racconto vivo di un lavoro quotidiano, fatto insieme a tantissime persone che ogni giorno contribuiscono alla mobilità della nostra città.
Abbiamo dato voce ai quattro tavoli tematici: Roma sicura, Roma si muove, Roma sostenibile, Roma accessibile, e a tutte le persone che, con passione e competenza, hanno portato idee, bisogni e visioni che arrivano dai territori e dalla vita reale delle cittadine e dei cittadini.
E poi le istituzioni, le aziende del trasporto pubblico, la Consulta per la Sicurezza Stradale, le colleghe e i colleghi dell’Assemblea Capitolina, il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore Eugenio Patanè, Roma Servizi per la Mobilità, ATAC, Roma Metropolitane.
Tantissime voci, un’unica direzione: garantire davvero a tutte e a tutti il diritto alla mobilità, potenziare il trasporto pubblico, portarlo dove oggi arriva meno, difendere e allargare le agevolazioni come l’abbonamento Under 19 e lavorare per estenderlo anche alle studentesse e agli studenti universitari Under 26.
È stato un momento vero, partecipato, pieno di energia e responsabilità. Un confronto aperto che ci conferma che siamo sulla strada giusta. Grazie di cuore a chi è venuto, a chi ha parlato, a chi ha ascoltato. Grazie a chi, ogni giorno, mette testa, tempo e determinazione in questo percorso. Grazie a chi crede in una Roma che può e deve muoversi meglio. Andiamo avanti così. Insieme. Per una Roma che non si ferma.
Lascia un commento