Acilia, mobilità e nuove infrastrutture: cosa è emerso dall’assemblea pubblica
Il 5 dicembre al Centro Social per Anziani “San Giorgio”, si è svolta l’assemblea pubblica “Cambiare Acilia”, un appuntamento che ha riunito cittadine, cittadini e rappresentanti istituzionali per discutere del parcheggio di scambio e delle nuove infrastrutture dedicate alla mobilità nel quadrante sud della città. È stato un incontro partecipato, intenso, in cui il confronto diretto ha lasciato spazio a domande, riflessioni e proposte concrete.
La presenza istituzionale era ampia: sono intervenuti il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore ai Trasporti Eugenio Patanè, l’Assessore ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e il Presidente del Municipio X Mario Falconi, insieme alle presidenti e ai presidenti delle Commissioni capitoline. Un parterre che ha permesso di fare il punto su tempi, modalità e priorità dei lavori, affrontando il tema della mobilità da diverse prospettive e con un focus comune: rendere gli spostamenti più sicuri, sostenibili ed efficienti.
Per me, che sono nato e cresciuto nel X Municipio, partecipare a questo incontro ha avuto un significato particolare. Non è solo una questione amministrativa: è casa, è il luogo in cui sono cresciuto e in cui continuo a vivere ogni giorno i bisogni, le criticità e le potenzialità di questo territorio. Ascoltare le persone, confrontarsi su ogni intervento, costruire risposte insieme: è questo il cuore del mio lavoro.
Durante l’assemblea è stato possibile fare un punto concreto sui risultati già raggiunti. La città ha investito per completare la stazione Acilia Sud-Dragona e il ponte ciclopedonale, per avanzare sul progetto del Ponte della Scafa, per ripristinare il bus 060 da Acilia a Fiumicino e riorganizzare la viabilità di Via del Mare, Via Ostiense, il rondò di Ostia Antica e il ponte sul Tevere. Si è parlato anche del Sentiero Pasolini, un esempio di come mobilità dolce e valorizzazione del territorio possano camminare insieme, e della proposta di una BRT sulla Cristoforo Colombo, pensata per rendere più rapidi e prevedibili gli spostamenti.
Al centro del confronto c’erano però soprattutto le opere in programma: il futuro parcheggio di scambio con 218 posti auto e 61 stalli per bici e moto, la riqualificazione delle aree verdi adiacenti e il progetto del sovrappasso pedonale accessibile tra Acilia Sud e Dragona. Interventi che rappresentano un tassello importante per migliorare l’intermodalità, ridurre la pressione del traffico privato e offrire alternative più comode e sicure per chi si muove ogni giorno in questo quadrante.
L’assemblea del 5 dicembre ha mostrato qualcosa che spesso dimentichiamo: quando istituzioni e cittadini si ascoltano davvero, quando c’è trasparenza sugli obiettivi e chiarezza sui passaggi, la città cresce meglio. Il futuro di Acilia non si scrive da soli: si costruisce insieme, passo dopo passo, con la forza della sua comunità.
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