Approvato il Bilancio di Roma Capitale: investimenti concreti per diritti, servizi e qualità urbana
Sono stati giorni intensi, lunghi, a tratti faticosi. Giorni di lavoro serrato in Aula e nelle Commissioni, dedicati a una manovra di bilancio che non è fatta di numeri astratti, ma di scelte politiche che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone e sul futuro di Roma Capitale.
Abbiamo approvato il bilancio nei tempi previsti, assumendoci una responsabilità importante: garantire stabilità, continuità amministrativa e la possibilità di programmare con serietà il futuro della città. Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto in un contesto segnato dalla progressiva riduzione delle risorse da parte del Governo, come dimostra il taglio di 50 milioni di euro sulla Metro C. Nonostante questo, abbiamo scelto di dare un’anima alle scelte finanziarie.
Questo bilancio ha una chiara vocazione sociale. Mettere al centro le persone non è uno slogan: significa lavorare per dimezzare le liste di attesa per l’assistenza alle persone più fragili, rafforzare i servizi sociali, investire sul diritto alla casa, ridurre le disuguaglianze e ricucire una città che troppo spesso rischia di lasciare indietro chi è in maggiore difficoltà.
Accanto alla dimensione sociale, il bilancio conferma una forte attenzione agli investimenti infrastrutturali e alla qualità urbana. Parliamo di manutenzione straordinaria delle linee metropolitane, rafforzamento del ciclo dei rifiuti, cura del verde e del decoro urbano: scelte strutturali che guardano in modo concreto al futuro di Roma e dei suoi territori.
Per il Municipio X sono previsti interventi importanti e attesi: 10 milioni di euro tra il 2026 e il 2027 per la riqualificazione del Parco della Madonnetta e 5 milioni di euro nel 2026 per la sistemazione delle aree demaniali di Castel Porziano. Due interventi strategici che parlano di tutela ambientale, spazi pubblici e qualità della vita.
Continuiamo inoltre a investire sulle infrastrutture della mobilità e sull’attenzione alle nuove generazioni, con il rafforzamento delle politiche giovanili nei Municipi. Scelte che disegnano una città più giusta, più moderna e più vivibile.
Il voto favorevole arrivato anche oltre i confini della maggioranza è un segnale politico chiaro: il progetto di governo della città è riconosciuto e condiviso. È un risultato che nasce dal lavoro collettivo, dalla serietà e dalla visione portata avanti in questi anni dal Sindaco Roberto Gualtieri, dalla Giunta, dagli uffici capitolini e da tutte e tutti i consiglieri che hanno lavorato senza sosta in Commissione e in Aula.
Questo bilancio non è un punto di arrivo, ma uno strumento.
Uno strumento per continuare a trasformare Roma, renderla più equa, più solidale e all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.
Ora si va avanti, con ancora più responsabilità.
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