METROMARE, avanti con le nuove fermate: “Torrino-Mezzocammino” e “Giardino di Roma” prendono forma
Prosegue il lavoro sulle nuove stazioni della Metromare nel quadrante sud della città. Questa mattina si è svolta una commissione congiunta Mobilità–Giubileo direttamente sul cantiere della futura fermata Torrino-Mezzocammino, nel IX Municipio.
Insieme ai tecnici di Astral e all’amministrazione municipale è stato fatto il punto anche sull’altra stazione prevista, Giardino di Roma, al confine tra IX e X Municipio.
Parliamo di due infrastrutture strategiche per un’area che negli ultimi decenni è cresciuta molto dal punto di vista abitativo e che oggi chiede collegamenti all’altezza. Non è un caso che questi interventi siano stati inseriti nel programma delle opere giubilari: l’obiettivo è rafforzare in modo strutturale la rete dei trasporti in un quadrante che ha bisogno di alternative concrete all’auto privata.
Per quanto riguarda Torrino-Mezzocammino, i lavori hanno subito un rallentamento legato allo spostamento di un cavo dell’alta tensione, una fase tecnica delicata che è stata affrontata e risolta nei tempi previsti. Il cantiere è attivo.
L’obiettivo resta la conclusione dei lavori nel primo trimestre del 2027, a cui seguiranno i tempi tecnici necessari per la messa in esercizio. Tempistiche analoghe sono previste anche per la fermata Giardino di Roma.
Per Torrino-Mezzocammino è pronto anche il progetto della nuova area parcheggi: circa 200 posti auto, su un’area già svincolata dalla Sovrintendenza. È stata richiesta un’integrazione dei fondi all’Ufficio del Commissario Straordinario e, completato questo passaggio, si potrà procedere con la gara.
Per Giardino di Roma, invece, il parcheggio è già esistente e non sono necessarie integrazioni.
Ma costruire le stazioni non basta. Il nodo centrale resta l’intermodalità: parcheggi di scambio, certo, ma anche un potenziamento del trasporto pubblico di superficie, per rendere davvero efficace il collegamento con i quartieri limitrofi e integrare la linea nel sistema complessivo della mobilità cittadina.
Grande attenzione anche all’accessibilità: a Torrino-Mezzocammino saranno garantite passerella pedonale e ascensori per le persone con mobilità ridotta. Un elemento fondamentale per assicurare un servizio realmente fruibile da tutte e tutti.
Queste opere non sono semplicemente cantieri aperti: sono risposte concrete a territori che per troppo tempo hanno atteso collegamenti adeguati.
L’inserimento nel programma giubilare è stata una scelta precisa. Ora il compito dell’amministrazione è vigilare affinché tempi e impegni vengano rispettati, trasformando questi interventi in infrastrutture operative al servizio della città.
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