La stazione Anagnina cresce e cambia con Roma
Il Giubileo dei Giovani è stata una prova significativa per la nostra città. Centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi hanno attraversato Roma in quei giorni, e molti di loro sono passati anche da Anagnina, uno snodo strategico della mobilità cittadina. La stazione ha retto l’impatto, dimostrando ancora una volta il suo ruolo centrale nel sistema di trasporto capitolino.
Come Presidente della Commissione Mobilità ho ritenuto fondamentale concentrare l’attenzione su questo hub. Negli ultimi mesi abbiamo svolto sopralluoghi e sedute di commissione, anche congiunte con la Commissione Giubileo presieduta dal collega Dario Nanni, per raccogliere osservazioni, verificare lo stato degli interventi e sollecitare soluzioni concrete alle criticità emerse.
Oggi, grazie al lavoro di Atac, la stazione si presenta rinnovata: più accogliente, più accessibile, con un livello di decoro finalmente adeguato al ruolo che ricopre. Ma questo è solo un primo passo. Nei prossimi mesi prenderanno il via i lavori per l’ampliamento del parcheggio di scambio, mentre sarà necessario accelerare la riqualificazione delle aree verdi e la riorganizzazione del mercato, così da liberare lo spazio indispensabile per il nuovo capolinea della futura tranvia.
Anagnina non è solo un punto di arrivo o di partenza: è un nodo fondamentale della mobilità romana, un’infrastruttura che deve accompagnare la crescita della città e rispondere alle esigenze di chi ogni giorno si muove. C’è ancora molto da fare, ma la direzione è chiara: restituire ad Anagnina l’importanza che merita, come vero fulcro del trasporto pubblico della Capitale.
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