Attraversamenti pedonali rialzati: al via i primi 150 interventi
Con l’approvazione dell’assestamento di bilancio, Roma compie un passo concreto verso una mobilità più sicura. Oltre 6,5 miliardi di euro per i servizi e 6,7 miliardi per gli investimenti: cifre che raccontano visione, scelte politiche e impegni presi, anche in un contesto complicato come quello attuale.
Roma continua infatti a essere penalizzata in termini di risorse. Come Capitale, dovrebbe ricevere fondi adeguati dallo Stato, ma così non è. È per questo che rappresenta una buona notizia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, della norma che attribuisce a Roma poteri speciali e risorse straordinarie: un passo atteso da tempo, che apre nuovi scenari per la città.
Nonostante tutto, la nostra amministrazione ha già dato segnali importanti. Tra i tanti interventi previsti: la stabilizzazione del personale educativo, la messa in sicurezza idraulica dell’entroterra del X Municipio, la progettazione per il riordino di via del Mare, via Ostiense e del ponte sul Tevere a Dragona, così come l’aumento delle rette per le case-famiglia e nuove zone 30 e strade scolastiche.
Ma c’è un risultato, in particolare, che merita attenzione: la partenza concreta del piano per gli attraversamenti pedonali rialzati.
Il progetto, nato da una proposta condivisa con Consulta Sicurezza Stradale, ha trovato finalmente le risorse per diventare realtà: oltre 4 milioni di euro sono stati stanziati per la realizzazione dei primi 150 attraversamenti, secondo quanto previsto dalla delibera di cui sono primo firmatario. I Municipi hanno già iniziato a lavorare, senza più quei pareri negativi che per anni avevano bloccato l’attuazione della misura.
Roma è purtroppo la città italiana con il più alto tasso di mortalità da incidenti stradali. Gli attraversamenti pedonali rialzati servono a rallentare le auto e salvare vite, soprattutto nei punti più sensibili come scuole, parchi, centri sportivi e incroci pericolosi.
È stata una battaglia difficile, costruita con determinazione, comunità e responsabilità. Una battaglia che dedico a Luciano, con cui ho condiviso idee, dubbi e determinazione fin dall’inizio. La sua fiducia e la sua passione hanno segnato questo percorso.
Questa è solo la prima tappa. Ma è una tappa concreta. E, soprattutto, è una vittoria della città.
Lascia un commento