L’assedio
La notte del 10 marzo 2015, io e Fabrizio Nikzad ricevemmo una telefonata: “Venite al vostro locale, c’è stato un incendio”.
Giunti sul luogo, è risultato subito chiaro che fosse stato un atto intimidatorio.
In quel periodo io e Fabrizio, da sempre impegnati ad Ostia per portare la legalità, avevamo trasformato uno spazio in quello che Enzo Ciconte definisce nel suo libro: “un luogo di sensibilizzazione antimafia”.
Il colpevole non è mai stato trovato.
Il Commissario della polizia di Ostia alcuni anni dopo è stato condannato per peculato, falso, truffa, ecc…
Questa è solo una delle tantissime storie che raccontano l’evoluzione della criminalità a Roma nel nuovo libro “L’assedio” di Enzo Ciconte, ma il fatto che questo piccolo fatto di cronaca sia parte del libro, mi onora, perchè mi porta a credere di essere riuscito a essere dalla parte giusta della città.
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