Innovazione e sostenibilità: il “ferro” come motore del cambiamento
Oggi, nello spazio di Ceo For Life a Piazza Montecitorio, ho partecipato alla tavola rotonda “Nuove tecnologie e mobilità sostenibile: quale futuro per il trasporto ferroviario”. Un appuntamento significativo, inserito all’interno della Settimana Europea della Mobilità e della Giornata Nazionale Mobilità Sostenibile e Smart Cities, che ha visto insieme istituzioni, imprese, mondo della ricerca e associazioni.
È stato un momento prezioso per discutere di come rendere il trasporto ferroviario – sia convenzionale che ad idrogeno – sempre più innovativo, sicuro e competitivo. La sfida che abbiamo davanti è chiara: se tra casa e lavoro ci vogliono 48 minuti in auto e 49 con il trasporto pubblico, quasi tutti scelgono l’auto. Il nostro compito è cambiare questa logica, facendo in modo che la scelta naturale ricada sui mezzi pubblici.
Per riuscirci servono puntualità, comfort, affidabilità e un’integrazione reale con gli altri sistemi di mobilità: ferrovia regionale, sharing, micromobilità. L’innovazione che stiamo portando avanti va proprio in questa direzione: strumenti già operativi come il Tap&Go, che contrasta l’evasione tariffaria, e progetti più ambiziosi come una bigliettazione unica e integrata, sul modello del MaaS (Mobility as a Service), capace di garantire con un solo accesso tutti i mezzi di trasporto.
Se le cittadine e i cittadini di Roma potranno contare su certezze, comodità e integrazione, sceglieranno il trasporto pubblico. Questa è la nostra sfida, ed è anche la nostra responsabilità.
Lascia un commento