Dal recupero dei Cancelli a una nuova visione per il litorale romano
Questa mattina a Castelporziano, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri, al Presidente del Municipio X Mario Falconi, all’Assessore Tobia Zevi e a tante altre persone che hanno contribuito a questo risultato, abbiamo visto concretamente cosa significa prendersi cura del mare di Roma.
Per me, però, oggi non è stata una visita come le altre.
I Cancelli di Castelporziano sono uno dei luoghi a cui sono più legato. La spiaggia libera che ho frequentato fin da ragazzo, il luogo delle estati, delle amicizie, della libertà. E continuo a pensare che sia una delle spiagge libere più belle d’Europa.
Per questo negli anni ho vissuto con amarezza il degrado, le difficoltà e i problemi che hanno interessato questo tratto di litorale. E per questo, insieme a tante e tanti altri, mi sono speso affinché il mare di Roma tornasse ad essere una priorità.
Vedere oggi oltre due chilometri di spiaggia libera riqualificati in appena cinque settimane, con nuova illuminazione, videosorveglianza, manutenzione del verde e percorsi riqualificati, grazie anche alla collaborazione della Capitaneria di Porto e della Presidenza della Repubblica, significa restituire alla collettività uno spazio pubblico straordinario.
È un intervento importante, che rende questo tratto di costa più sicuro, più accessibile e più accogliente per tutte e tutti.
Ma sarebbe un errore considerarlo un punto di arrivo.
È soltanto l’inizio.
C’è ancora molto da fare: completare il percorso di riqualificazione dei chioschi, migliorare ulteriormente l’accessibilità, intervenire sulla Via Litoranea e sulla mobilità di accesso, rafforzare i servizi e continuare a investire sulla qualità degli spazi pubblici.
Il mare di Roma merita una visione all’altezza della sua bellezza e della sua importanza. Per troppo tempo ci siamo limitati a gestire problemi stratificati negli anni. Oggi dobbiamo avere l’ambizione di costruire il futuro del nostro litorale.
Abbiamo rimesso in moto un percorso. Adesso non dobbiamo fermarci.
Da cittadino di Ostia, prima ancora che da amministratore, continuerò a fare la mia parte perché Castelporziano resti quel luogo straordinario che ho conosciuto da ragazzo e diventi sempre più un patrimonio pubblico accessibile, curato e valorizzato.
Viva Ostia. Viva Castelporziano. Viva il mare di Roma.
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